.
eBook
Il movimento antimafia siciliano Gabriella Scolaro
Il movimento antimafia
siciliano
Novità
Per iPad e Kindle,
€ 3.99
Quell'africana... Alberto Mossino
Quell'africana...
Romanzo
Per iPad e Kindle,
€ 3.99
Le inchieste multimediali > Rosarno - Migranti e lavoro - Ponte - A3/Zenobia - Saluzzo - Come è prodotto il cibo? - La rivolta dei conferiti Tutte le inchieste
Chi siamo Archivio Autori Campagne Fotostorie Video Infografiche Podcast
DiariNuovo Corsi Servizi SED Libreria Catalogo eBook Presentazioni Recensioni Racconti
Ponte. Sciogliere la Stretto di Messina, chiudere la partita - www.terrelibere.org
    Ascolta con webReader
campagne

Ponte. Sciogliere la Stretto di Messina, chiudere la partita

La nostra campagna. Ponte sullo Stretto: revocare i contratti

terrelibere.org - autore dell"articolo < Contatta   Antonello Mangano 29 ottobre 2011 Vai ai commentiCommenta Statistiche di lettura - terrelibere.orgLetto 5117 volte
La campagna di terrelibere.org: sciogliere la Stretto di Messina Spa, revocare tutti i contratti (da quello principale al monitore ambientale fino al broker assicurativo), impegnare i fondi per la messa in sicurezza del territorio, non riconoscere alcun debito. Tenere ancora in piedi il carrozzone che ha sprecato una valanga di denaro pubblico significa rimandare a domani un problema che si può risolvere oggi.
Archivio per il tag

Dopo il segnale del governo (ulteriore definanziamento del Ponte) chiediamo che la partita sia definitivamente chiusa. E dunque, per prima cosa, lo scioglimento della 'Stretto di Messina`. Secondo: rescissione di tutti i contratti, da quello con Eurolink-Impregilo all`accordo con il 'monitore ambientale` Fenice EDF. Terzo: non riconoscimento di alcun debito con il Contraente Generale. Infine: utilizzo delle somme precedentemente impegnate a favore della messa in sicurezza del territorio.

Firma con Facebook - Firma con Twitter

Gli investimenti vanno spostati nella messa in sicurezza sismica e idrogeologica del territorio, nella riqualificazione urbana, nel riammodernamento degli edifici scolastici, nel trasporto pubblico nello Stretto. In generale, nelle infrastrutture di prossimità. La messa in sicurezza del territorio oggi è una grave questione nazionale. Le alluvioni catastrofiche, negli ultimi anni, hanno riguardato la Liguria come la Campania, la Sicilia come il Veneto.

Tenere in piedi il carrozzone che nel corso degli anni ha sprecato una valanga di denaro pubblico è la cosa peggiore che si possa fare oggi. Non affrontare la questione dello scioglimento vuol dire rimandare a domani un problema che si può risolvere oggi.

I segnali sono inequivocabili e arrivano persino da parte governativa. Prima la cancellazione delle opere compensative, poi la bocciatura dell`Unione Europea, adesso il definanziamento della 'Stretto di Messina Spa`. Al di là delle dichiarazioni di circostanza già rilasciate da Matteoli, Ciucci e politici locali, la sostanza è che i tre eventi elencati segnalano l`inconsistenza in termini di credibilità e di sostenibilità finanziaria del progetto di costruzione del 'mostro sullo Stretto`.

Crolla l`apparato – tutto ideologico e costruito in sede locale - sulla possibilità di infrastrutturare il territorio dello Stretto a spese del Ponte. In quanto accaduto c`è, però, il rischio di considerare finita la partita. Siamo certi che non è così. Così come ai tempi del governo Prodi porre il Ponte tra le opere non prioritarie non ci mise al riparo dal rischio di ripartenza del progetto.

Dare oggi per scontata la fine dell`attraversamento stabile significherebbe sottovalutare la possibilità di una continuazione, sottotraccia, dell`iter. Quell`iter che ha già dilapidato centinaia di milioni di euro e che rappresenta la natura vera della politica delle grandi opere. In questo momento sono in vigore i contratti con Eurolink (il cantiere preliminare di Cannitello sarà consegnato a dicembre), quello con EDF Fenice per il monitoraggio ambientale (la società ha inquinato la falda acquifera della Basilicata, ma a Messina controlla la qualità dell`aria), quello con il "Project Management Consultant" e il "Broker assicurativo".

E` necessario accentuare le iniziative di mobilitazione affinché vengano raggiunti quegli obbiettivi che, davvero, definiscano i passaggi formali della chiusura del progetto di costruzione del Ponte sullo Stretto. Quanto sta accadendo dovrebbe, infine, indurre alle dimissioni quella rappresentanza politica locale che ha fatto riferimento al Ponte come unica possibilità di sviluppo ed ha proposto lo scambio devastazione del territorio/flussi di denaro come unico orizzonte possibile. Quella rappresentanza politica ha fatto della 'politica della miseria` e della questua il proprio tratto caratteristico, deve semplicemente prendere atto del fallimento della propria proposta politica e togliere il disturbo. A tutti i 'no pontisti` diciamo: ci vuole ancora uno sforzo. Noi stiamo già vincendo.

tag Tag: ponte
Formato per la citazione:
Luigi Sturniolo, "Ponte. Sciogliere la Stretto di Messina, chiudere la partita", terrelibere.org, 29 ottobre 2011, http://terrelibere.org/4370-sciogliere-la-stretto-di-messina-chiudere-la-partita

Il libro inchiesta sulla Salerno - Reggio Calabria

Diari (ovvero l'Italia fuori dal raccordo)Nuovo

Lampedusa / Sibari /
Saluzzo / Piacenza

Voi fare pubblicità qui? Contattaci
Articoli collegati
03 marzo 2013
Il Ponte è morto, i suoi sprechi no
Mezzo milione di euro per selezionare e formare il personale calabrese del Ponte...
08 dicembre 2012
C’è tensione nei mercati finanziari? Facciamo opere collegate al Ponte di Messina
Il decreto legge 187 del 2 novembre 2012 prevede due anni di sospensione della m...
04 novembre 2012

...
03 novembre 2012
Ponte, le penali non sono dovute in nessun caso
02 novembre 2012
Ponte sullo Stretto, un`infrastruttura della crisi
01 ottobre 2012
Rispunta il Ponte? Ma non è mai sparito
17 agosto 2012
Ponte sullo Stretto, presidente Anas promette ancora soldi per gli appalti
22 luglio 2012
Il Ponte è vivo e continua a sperperare i soldi degli italiani




Inizio pagina
Home page  |  Mobile  |  Corsi  |  Video  |  Autori  |  Archivio  |  Mailing list  |  Contatti
Creative Commons License Copyright. Tutti i contenuti del sito sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons
Questo sito non ha carattere di periodicita' non essendo aggiornato con intervalli regolari. P.IVA 02977070834
made by liotren.com Hosting Linux, CMS e applicazioni realizzate da Liotren.com