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| Le inchieste multimediali > Rosarno - Migranti e lavoro - Ponte - A3/Zenobia - Saluzzo - Come è prodotto il cibo? - La rivolta dei conferiti Tutte le inchieste | |||||||||
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Le inchieste multimediali di terrelibere.org Quattro per cinque
"Quattro per cinque" è la campagna dei freelance che non scrivono gratis. Storie allucinanti: 1/ Quello che nessuno ha mai raccontato 2/ Un incubo vissuto in silenzio 3/ Se l"informazione fosse una cosa seria... 4/ Giornalista? No, content editor. Dodici anni di lavoro usa e getta 1
Reportage
Il caso di Giovanni Tizian e il grave sfruttamento sul lavoro
Peggio la mafia o i giornali sfruttatori?
Antonello Mangano Il caso di Giovanni Tizian mette in evidenza un problema che denunciamo da anni. Troppi giornalisti aggiungono alle situazioni di rischio il grave sfruttamento sul posto di lavoro. Una condizione che non può essere definita genericamente di "precariato". L’Italia sta per perdere decine di Giovanni Tizian stanchi di fare giornalismo sociale senza reddito. 2
Reportage
La campagna `Quattro per cinque` su Redattore Sociale
Pagati quattro centesimi e minacciati, i giornalisti si ribellano
Da un`inchiesta sulle condizioni indegne in cui lavorano i giovani freelance e precari nasce la campagna ‘Non lavoro per meno di 50 euro`, che prende esempio dallo sciopero degli africani contro i caporali 3
Reportage
La campagna `Quattro per cinque`. Ecco le prime testimonianze
Giornalisti. Storie allucinanti che nessuno ha mai raccontato
Raffaella Cosentino Qualcuno ha parlato, ma ha chiesto di rimanere anonimo. Qualcun altro ha scelto di firmare, ma non se la sente di rifiutare il lavoro sottopagato perché ha bisogno di soldi. Tutti hanno paura. Disponibili pure a Natale, per pochi spiccioli, ma senza diritti e dignità. Queste storie sono una prima breccia nel muro di silenzio. I giornalisti umiliati e sfruttati non devono sentirsi isolati. Non è un problema personale, ma collettivo. Il primo passo è immaginarsi come categoria. 4
Reportage
La campagna `Quattro per cinque`
I giornalisti sfruttati si ribellano seguendo l`esempio degli africani di Castel Volturno
Raffaella Cosentino Molti dei giornali, siti e contenitori di informazione sono prodotti sfruttando giornalisti collaboratori e precari. Pagati anche 4 centesimi a riga o pochi euro ad articolo. Sono ricattabili e isolati. Si lavora senza sapere se, quanto e quando si verrà pagati. I giornalisti chiedono cinque obiettivi minimi. E si ispirano agli africani di Castel Volturno... 5
Reportage
I post non pagati dalle testate online
Blog uguale sfruttamento? Dipende dal blogger
Antonello Mangano L`Huffington Post porta in Italia il modello della “lunga coda” in ambito giornalistico. È sfruttamento? Dipende. Uno spazio di visibilità serve a chi ha qualcosa da vendere. Non serve per fare il giornalista gratis. In questo modo i gruppi editoriali saranno sempre più convinti che non occorre fare assunzioni; che la manodopera giornalistica è risorsa abbondante e praticamente inesauribile; che la “merce” articolo non si deve pagare. |
La campagna
I giornalisti sfruttati si ribellano seguendo l`esempio degli africani di Castel Volturno
La campagna `Quattro per cinque`
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