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<title>terrelibere.org terrediconfine</title>						<link>http://www.terrelibere.org</link>					<description>Altre forme di comunicazione</description> <language>Italiano English</language>	<image><title>terrelibere.org</title> <url>http://www.terrelibere.org/stampati_dx.gif</url> <link>http://www.terrelibere.org/</link> <width>303</width>
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				<title>Un summit clandestino e riparte la triangolazione Italia-Malta-Libia</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4035-un-summit-clandestino-e-riparte-la-triangolazione-italia-malta-libia</link>
				<description><![CDATA[L`accordo Italia-Libia diventa un modello. Anche Malta si aggrega e si propone l`ennesimo carrozzone europeo, l`Unione per il Mediterraneo, e nuovi centri di rimpatrio gestiti dall`agenzia Frontex. Intanto, intorno alle acque di Lampedusa prosegue l`azione di respingimento ma anche nuovi sbarchi occultati per non offuscare i "successi storici" di Maroni.<br>(Notizie)  2010-07-23]]></description>
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				<title>Caso Manca, `imponenti lacune`. Ma la decisione ancora non c`è</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4034-caso-manca-imponenti-lacune-ma-la-decisione-ancora-non-c-e</link>
				<description><![CDATA[L’avvocato della famiglia Manca presenta 32 nuove richieste al Gip: “Imponenti lacune investigative”. Non sono bastate sei ore di udienza per decidere. Il responso tra meno di una settimana<br>(Rassegna web)  2010-07-21]]></description>
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				<title>Due milioni per la missione in Libia e in Sicilia tornano gli scafisti</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4033-due-milioni-per-la-missione-in-libia-e-in-sicilia-tornano-gli-scafisti</link>
				<description><![CDATA[Due milioni di euro per mantenere la partecipazione della Guardia di Finanza e delle navi cedute dall’Italia al governo libico. Intanto proseguono gli sbarchi a Linosa, l`isola più vicina a Lampedusa, Portopalo e Porto Empedocle. Sono organizzati e gestiti da scafisti e basisti, italiani e stranieri. Ecco l`effetto immediato della politica dei respingimenti<br>(Notizie)  2010-07-20]]></description>
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				<title>Sui migranti i poteri delle organizzazioni criminali</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4032-sui-migranti-i-poteri-delle-organizzazioni-criminali</link>
				<description><![CDATA[Sono tornati gli sbarchi in Sicilia, sono tornati gli scafisti e le organizzazioni criminali. E` questo il primo immediato frutto della politica dei respingimenti e dell`operazione mediatica su Lampedusa. Dal pacchetto sicurezza ai CIE, dalla criminalizzazione del migrante, tutto sembra pensato per rafforzare le mafie e indebolire le vittime<br>(Commenti)  2010-07-19]]></description>
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				<title>In Libia ancora ricatti e imbrogli contro gli eritrei</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4031-in-libia-ancora-ricatti-e-imbrogli-contro-gli-eritrei</link>
				<description><![CDATA[E` proprio il caso di dire “Arbeit macht frei”. Secondo l`accordo imposto dal governo libico a una parte degli eritrei rinchiusi nel carcere militare di Brak nel quale vengono abusati da giorni, "l`ambasciata eritrea in Libia identificherà i detenuti" al fine di permettere "a quanti lo desiderano di insediarsi in Libia". Cioè lavorare nei campi "socialmente utili".<br>(Notizie)  2010-07-12]]></description>
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				<title>Liberi dal carcere di Brak, schiavi nella shabia. Come la Libia risolve il problema profughi</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4029-liberi-dal-carcere-di-brak-schiavi-nella-shabia-come-la-libia-risolve-il-problema-profughi</link>
				<description><![CDATA[La Libia propone ai profughi eritrei di lavorare come schiavi. Un "Accordo di liberazione e residenza in cambio di lavoro", secondo il ministro della Pubblica Sicurezza Libico, da svolgere presso le diverse shabie (comuni) dello stato nordafricano. Adesso chi garantirà il diritto d`asilo e chi salverà i feriti e le vittime di tortura?<br>(Notizie)  2010-07-08]]></description>
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				<title>Perché il No Ponte non diventi il movimento dei ricchi contro i poveri</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4028-perche-il-no-ponte-non-diventi-il-movimento-dei-ricchi-contro-i-poveri</link>
				<description><![CDATA[Sessanta milioni di euro sono stati già impegnati per monitoraggio ambientale e lavori preliminari. Prosegue l`iter infinito della progettazione. Ma lentezze, opere collaterali, studi sull`impatto ambientale o convenzioni con le università fanno parte del sistema. E` questo "il Ponte". In tempo di crisi, anche pochi posti di lavoro, anche temporanei, diventano una manna dal cielo. Solo un movimento ampio e forte può ribaltare questa logica, ripartendo dalle proposte del 19 dicembre. E dall`esempio di Franco Nisticò.<br>(Notizie)  2010-07-07]]></description>
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				<title>La protesta contro il Ponte arriva a piazza di Spagna</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4027-la-protesta-contro-il-ponte-arriva-a-piazza-di-spagna</link>
				<description><![CDATA[Attivisti dell’associazione daSud e della rete nazionale Rigas guardano alla Conferenza di Cancun e srotolano uno striscione da Trinità dei Monti in piazza di Spagna. Il Ponte è il frutto avvelenato della shock economy. No a opere inutili, dannose e criminogene.<br>(Rassegna web)  2010-07-05]]></description>
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				<title>L`Italia regala le motovedette, la Libia sequestra i pescherecci di Mazara</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4026-italia-regala-le-motovedette-libia-sequestra-i-pescherecci-di-mazara</link>
				<description><![CDATA[Poco prima dell`ennesima visita di Berlusconi a Tripoli, le motovedette “donate” dall`Italia a Gheddafi sequestravano tre pescherecci di Mazara del Vallo e i loro equipaggi, conducendoli nel porto libico di Bengasi. Per l`ennesima volta i marinai siciliani, così come i migranti, sono usati come strumento di complessi rapporti tra i due paesi.<br>(Notizie)  2010-07-06]]></description>
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				<title>La sala di tortura di Brak, l`altro volto degli accordi Italia-Libia</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4025-la-sala-di-tortura-di-brak-l-altro-volto-degli-accordi-italia-libia</link>
				<description><![CDATA[Centinaia di eritrei sono stati trasferiti dal centro libico di Misurata alla prigione di Brak, in pieno deserto, nota per gli episodi di tortura. I profughi avrebbero diritto all`esame della richiesta di asilo politico, invece rischiano di essere rimpatriati e uccisi. Non hanno niente da dire i 413 deputati che hanno votato il trattato Italia - Libia? <br>(Notizie)  2010-07-05]]></description>
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				<title>L`Italia finanzia e la Libia deporta gli eritrei di Misurata</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4024-litalia-finanzia-e-la-libia-deporta-gli-eritrei-di-misurata</link>
				<description><![CDATA[Ancora violenza e sangue dietro i proclami di Frattini e Maroni sulla `guerra all`immigrazione illegale`. La Libia sta deportando in maniera violenta centinaia di rifugiati eritrei, compresi donne e minori, che hanno diritto all`asilo. Lo scenario è il campo di Misurata, uno di quelli finanziati dagli accordi bilaterali stretti con Gheddafi<br>(Notizie)  2010-07-01]]></description>
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				<title>Strage di Ustica. Lo scenario dei rifiuti nucleari</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4023-strage-di-ustica-lo-scenario-dei-rifiuti-nucleari</link>
				<description><![CDATA[27 giugno 1980, DC9 compagnia aerea Itavia, volo IH870 Bologna-Palermo, 81 morti, 26 anni di inchiesta e polemiche, 2 sentenze. Una delle pagine più dolorose e oscure della storia. Nuovi scenari inquietanti emergono dall’inchiesta condotta a Reggio Calabria sui traffici di rifiuti tossici e nucleari<br>(Notizie)  2010-06-30]]></description>
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				<title>Joy esce dal Cie. Aveva denunciato la tratta e un poliziotto per tentato stupro</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4022-joy-esce-dal-cie-aveva-denunciato-la-tratta-e-un-poliziotto-per-tentato-stupro</link>
				<description><![CDATA[Dopo un anno passato tra Cie e carcere e aver rischiato il rimpatrio, è stata trasferita in una località protetta la  nigeriana che durante un’udienza accusò un ispettore capo di polizia di avere tentato di violentarla nel Centro di identificazione e di espulsione di via Corelli a Milano<br>(Notizie)  2010-06-29]]></description>
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				<title>Nardò. Un fiume di soldi per i progetti, pochi euro per i lavoratori</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4021-nardo-un-fiume-di-soldi-per-i-progetti-pochi-euro-per-i-lavoratori</link>
				<description><![CDATA[In Salento gli imprenditori propongono di barattare minori controlli con l’accoglienza dei braccianti stranieri che raccolgono le loro angurie. Gli enti rifiutano e mettono su un centro di accoglienza. Nei prossimi anni arriveranno 700 mila euro per sportelli di orientamento socio-culturale. Ma sul territorio c`è anche chi lavora per creare una coscienza dei diritti tra i lavoratori africani<br>(Notizie)  2010-06-25]]></description>
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				<title>Crotone, Cie chiuso per i danni delle rivolte</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4019-crotone-cie-chiuso-per-i-danni-delle-rivolte</link>
				<description><![CDATA[Il Centro di identificazione ed espulsione di Crotone in ristrutturazione dopo una grave rivolta. Era successo anche a Caltanissetta, chiuso a novembre. Da Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto immigrati trasferiti anche a Lamezia, uno dei peggiori secondo Medici Senza  Frontiere<br>(Notizie)  2010-06-18]]></description>
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				<title>`Ero a pochi passi da lui`. Lavorato ricorda l'omicidio mafioso di Valarioti</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4018-ero-a-pochi-passi-da-lui-lavorato-ricorda-l-omicidio-mafioso-di-valarioti</link>
				<description><![CDATA[Trent’anni fa la ‘ndrangheta uccise Peppe Valarioti e privò la sua famiglia di un figlio e fratello esemplare, Carmela dell’amore indimenticabile, Rosarno, la Calabria, l’Italia di un giovane intelligente, colto, generoso che si era schierato al fianco dei deboli e degli oppressi. Per comprendere l’infame delitto bisogna aver vissuto o conosciuto il contesto degli avvenimenti nel quale avvenne. <br>(Notizie)  2010-06-16]]></description>
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				<title>Apertura dei lavori. I No Ponte occupano il cantiere</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4016-apertura-dei-lavori-i-no-ponte-occupano-il-cantiere</link>
				<description><![CDATA[Centinaia di cittadini hanno partecipato alla contestazione contro i cantieri del Ponte, avviati anche sulla sponda siciliana. Nella zona di Ganzirri, le trivellazioni dovranno fornire indicazioni utili alla progettazione finale. Il presidio ha poi occupato pacificamente il cantiere annunciando nuove mobilitazioni per i prossimi giorni.<br>(Notizie)  2010-06-14]]></description>
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				<title>Canta ma non passa. La lugubre musica della ‘ndrangheta</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4015-canta-ma-non-passa-la-lugubre-musica-della-ndrangheta</link>
				<description><![CDATA[Sono musicalmente insignificanti, vanno bel oltre l`apologia di reato, narrano una realtà di onore e dignità del tutto inesistente. Sono lugubri e asfissianti. Eppure i canti di `ndrangheta non sono di moda solo tra le bancarelle delle feste di paese locali, ma hanno un mercato in grande espansione in Francia e soprattutto in Germania. Ecco come, con la scusa della ricerca etno-antropologica, si `globalizzano` le cattive idee...<br>(Notizie)  2010-06-15]]></description>
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				<title>'Le misure dei sicurezza per i Mondiali limitano il dissenso e i diritti dei poveri'</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4014-le-misure-dei-sicurezza-per-i-mondiali-limitano-il-dissenso-e-i-diritti-dei-poveri</link>
				<description><![CDATA[Un appello di Alex Zanotelli e dei comboniani all’ambasciatrice sudafricana in Italia per denunciare la repressione nelle baraccopoli e chiedere la liberazione degli attivisti arrestati 9 mesi fa.<br>(Appelli)  2010-06-11]]></description>
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				<title>Adolfo Cartisano, il ricordo di un sequestro anomalo</title>
				<link>http://www.terrelibere.org/terrediconfine/4013-adolfo-cartisano-il-ricordo-di-un-sequestro-anomalo</link>
				<description><![CDATA[Un sequestro anomalo ancora oggi avvolto nel mistero. Lollò Cartisano era un fotografo, fu rapito a Bovalino nel 1993, ultimo di una serie di 18 sequestri avvenuti nello stesso paese, uno dei tantissimi calabresi vittime di sequestri. I suoi resti furono ritrovati sull`Aspromonte, in seguito a una lettera anonima. L`impegno della famiglia e della figlia Deborah tiene in vita la sua memoria.<br>(Notizie)  2010-06-13]]></description>
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